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Ravenna

 
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Ravenna, città antica e ricca di storia, tra il V e il VI secolo è stata il maggiore centro politico e culturale d’Italia e d’Europa. Capitale dell’Impero Romano d’Occidente per decisione di Onorio nel V secolo, raggiunse uno splendore ineguagliabile sotto Galla Placidia, figlia di Teodosio e sorella di Onorio. Tra il 493 e il 526 Teodorico, re degli Ostrogoti, vi stabilì la sua corte. Nel 540 Giustiniano, imperatore d’Oriente, la riconquistò e ne fece la capitale dei possedimenti bizantini in Italia. La città divenne in seguito capitale dell’Esarcato d’Italia. In questi secoli l’arte musiva arrivò al suo apice, rendendo Ravenna splendente di colori, di azzurro e di oro. Nel periodo comunale si affermarono i Da Polenta e iniziò la storia dei personaggi che amarono questa città e vi soggiornarono, come Dante Alighieri che qui è sepolto. Nel XV secolo il periodo di dominio veneziano lasciò tracce negli edifici e nella struttura delle vie del centro. Il Risorgimento vide a Ravenna due illustri protagonisti, Lord Byron, amico dei patrioti ravennati, e Giuseppe Garibaldi, per il quale la città organizzò nel 1849 la famosa “trafila” che lo sottrasse dall’inseguimento degli Austriaci, dopo la caduta della Repubblica Romana. Oggi, ogni strada del centro storico svela le tracce della storia e le testimonianze dell’arte, un passato che si proietta nel futuro con la candidatura per il 2019 di Ravenna a Capitale europea della Cultura, per rivendicare un’innegabile centralità culturale e artistica. Ravenna, la città del mosaico, è stata riconosciuta Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Otto i monumenti riconosciuti, che la rendono un vero scrigno di tesori da scoprire: la Basilica di Sant'Apollinare Nuovo  , la Basilica di Sant'Apollinare in Classe , il Mausoleo di Teodorico , il Mausoleo di Galla Placidia , la Basilica di San Vitale , il Battistero degli Ariani , il Battistero Neoniano e la Cappella Arcivescovile .

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Scoprire Ravenna significa percorrere un viaggio nella storia, ammirando le basiliche paleocristiane e bizantine, i battisteri, le chiese romaniche, gli affreschi giotteschi di Santa Chiara, la monumentale Biblioteca Classense,

 gli edifici di architettura rinascimentale, gli eleganti palazzi seicenteschi e settecenteschi del centro.

Le strade della città recano le tracce di personaggi famosi, come Dante Alighieri, la cui tomba è in fondo alla centralissima via che ne porta il nome,  accanto alla splendida Basilica di San Francesco. Le stesse strade furono percorse da Lord Byron nel suo soggiorno presso Palazzo Guiccioli, nei due anni che precedettero la sua partenza per la Grecia. Il passato si rivela anche in un affascinante itinerario archeologico che consente di ammirare il prezioso ritrovamento della Domus dei Tappeti di Pietra, o, uscendo dalla città, le zone archeologiche della vicina Classe, con le importanti testimonianze dell’antico porto augusteo.  Passeggiare per le vie del centro significa anche scoprire il volto moderno e mondano di una città vitale, in strade come via Cavour e via IV Novembre, dove botteghe artigiane e di prodotti tipici si alternano a eleganti negozi. L’elegante centro storico si snoda in vie sinuose, oggi punteggiate da eleganti negozi, laddove un tempo si trovavano le case dei veneziani dislocate tra le vie Diaz, Cairoli, Mentana, Romolo Gessi e Paolo Costa. La sua forma ci rimanda a un passato di centro lagunare, con una suggestiva visione della città cinta e attraversata da lenti corsi d’acqua, chiusi sul finire del ‘400, ma da cui si ricavarono nuovi spazi, come quello che andò ad ospitare l’elegante piazza maggiore, oggi piazza del Popolo. La piazza, dove l’armonia degli spazi e degli edifici si sposa con l’armonia dell’incontro, è il cuore della città. Fino al 1483 era solo un terreno erboso, venne ampliata e pavimentata durante la dominazione veneta. Il Palazzo Comunale, iniziato nel 1681, è congiunto al vicino Palazzetto Veneziano da un voltone formato da un arco ribassato molto ampio. Davanti al Palazzo Comunale non passano inosservate le due colonne erette nel 1483, sempre dai veneziani, alla cui sommità si trovano le statue di San Vitale e di Sant’Apollinare, patroni della città. Da non perdere anche le altre piazze sulle quali si aprono le strette vie centrali, come piazza Kennedy, con l’imponente Palazzo Rasponi, o piazza dei Caduti per la Libertà, sulla quale si affaccia il Palazzo della Provincia.

 
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Ravenna è inoltre inserita tra le più importanti destinazioni crocieristiche in Italia.

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Grazie al nuovo Terminal Crociere situato a Porto Corsini (a solo 15 minuti dal centro della città) incastonato tra il porto turistico, le spiagge e la pineta. Una bellissima cornice naturale che si combina perfettamente con l’allegra atmosfera della Marinara, il porto turistico internazionale di Ravenna, il più grande del Mar Adriatico. 

 
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