Torre di Oriolo - Ravenna Intorno

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Torre di Oriolo - Faenza

Torre di Oriolo dei Fichi
Indirizzo:
Via di Oriolo, Oriolo dei Fichi - Faenza
Orari di apertura: Sabato e domenica pomeriggio 14.30 - 18.30. Da marzo a metà ottobre - Visitabile anche su prenotazione
Telefono: 0546 642162
 
 
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Di stile rinascimentale, con forma ad esagono a doppio puntone, la torre è ciò che resta di un castello costruito dalla Famiglia Manfredi, signori di Faenza, a partire dal 1474. La zona, particolarmente strategica, è al confine tra i territori di Faenza e Forlì ed è quindi stata centro di scontri nel corso dei secoli. La prima attestazione della località risale all’Alto Medioevo; nel 1017 l’imperatore Enrico II la donò alla Chiesa di Ravenna, che nel 1057 costruì una fortificazione. Dopo vari scontri, nella seconda metà del XV secolo i Manfredi entrarono in possesso del territorio, dando poi il via alla ricostruzione del castello.

La torre era il mastio, ovvero la parte più elevata e forte della rocca, l’ultimo baluardo in cui ritirarsi e difendersi in caso di assedio. Presenta una forma ad esagono a doppio puntone, con pareti fortemente inclinate, in modo da aumentare l’efficacia dei tiri di fiancheggiamento e contemporaneamente ridurre l’impatto dei proiettili. E’ strutturata su sei livelli, collegati tra loro da una scala a chiocciola, che probabilmente nascondeva all’interno un pozzo. Il livello più basso, inaccessibile, ospitava due cisterne; il livello seminterrato, con camino, era deputato alla preparazione delle vettovaglie. Il primo livello fuori terra, da cui oggi si accede al complesso, fungeva da corpo di guardia, mentre il secondo era l’ambiente residenziale ed era collegato al castello attraverso le mura. Segue quindi il livello utilizzato per la difesa, con camera centrale in cui si conservava la polvere da sparo e quattro nicchioni (le camere da tiro), infine il terrazzo, che in origine era coperto, deputato, come l’ambiente precedente, alle funzioni militari.