Museo del Castello - Ravenna Intorno

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Ravenna Intorno
 
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Museo del Castello - Bagnara di Romagna

interno del museo
Indirizzo:
Piazza IV Novembre 3 - Bagnara di Romagna
Orari di apertura: festivi e prefestivi ore 10-13 e 15-18 (luglio-agosto: 10-13 e 19.30-22.30). Negli altri giorni, apertura su richiesta telefonica dalle 10 alle 13. Chiuso il lunedì. Il visitatore è pregato di verificare che gli orari non siano stati modificati.
Telefono: 0545 905501, 76733
 
 
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Il Museo del Castello permette di intraprendere da numerose ango­lazioni un cammino alla riscoperta del passato.
Chi lo visita potrà aprire la porta del tempo con molte chiavi di lettura, non tutte esclusivamente de­rivanti dalla ricchezza delle risorse storico-archeologiche e documentarie racchiuse in questo ampio distretto della Romagna, che stanno poco a po­co riemergendo grazie al paziente lavoro di dissodamento della sedimen­tazione culturale del territorio.

Nello snodarsi del percorso attraverso le sale, i camminamenti, i sot­terranei, il mastio, il bastione, la corte, il visitatore coglierà anche la mol­teplicità di suggestioni di cui la Rocca è portatrice, con il suo essere ad un tempo protagonista di primo piano dell’immaginario collettivo contemporaneo e testimonianza senza pari di intrecci culturali, sociali, storici legati all’età medievale, alle sue figure, ai suoi eventi, alle sue conquiste. Vi si rievocano i momenti salienti della storia della città e di questa parte delle terre di Romagna, a cominciare dai primi episodi di popolamento e dall’instaurarsi di villaggi stabili all’incirca sette millenni fa, quando la sedentarizzazione costituisce un tutt’uno con l’insorgenza di forme economiche evolute come l’agricoltura e l’allevamento e vede in seguito lo sviluppo di attività artigianali, su cui finirà per primeggiare la metallurgia.

Sarà poi la volta del dominio romano, con il suo saper “governare” il territorio, farlo proprio, conferire al paesaggio un volto ed un’organizzazione che ancora danno orizzonte a noi moderni. Verrà infine l’Età di Mezzo, che porterà con sé un nuovo ordine, un diverso assetto entro il quale matureranno le condizioni per la nascita della prima comunità bagnarese, ai Prati di S. Andrea. E con l’Alto Medioevo i villaggi cederanno il posto alle fortezze: avrà origine il fenomeno dell’incastellamento, connotando in modo significativo la fisionomia insediativa della bassa Romagna e Bagnara stessa, che ne rappresenta uno fra gli esempi più rimarchevoli.